Psicoterapia
Faccio riferimento al modello della Psicoterapia Focale Integrata, che interviene sul “bisogno specifico” del paziente utilizzando tecniche psicodinamiche e cognitive, singolarmente o in integrazione. Per “bisogno specifico” intendo il risultato dell’incontro tra una forma di sofferenza psichica (dalla paura alla colpa, dalla depressione al panico organismico) e le difese disfunzionali messe in atto nel tentativo di superarla. Questo modello, che ho appreso grazie ad anni di lavoro con G.C. Zapparoli e con M.C. Gislon, permette di affrontare svariate condizioni di disagio psichico, le quali vanno dalla semplice crisi evolutiva – un momento difficile da cui può derivare una maturazione – fino al disturbo psicotico.
Nei casi più lievi, caratterizzati dalla prevalenza di una componente conflittuale, la psicoterapia favorisce l’ espressione di potenzialità latenti e permette di sbloccare condizioni di stallo. Nei casi più problematici invece, nei quali la gravità della patologia ha impedito a una persona di sviluppare alcune capacità fondamentali, è più realistico aspettarsi un risultato in apparenza di minore ambizione eppure altrettanto utile: che la psicoterapia aiuti il paziente a gestire in modo meno distruttivo le sue manifestazioni psicopatologiche e faciliti il suo adattamento alla realtà.